L'ULTIMO TENTATIVO? Matteo Salvini come Umberto Bossi nel '94: Luigi Di Maio e l'offerta alla Lega, non solo ministri - LIBERO - Lunedì 23 Aprile 2018 16:27

L'ULTIMO TENTATIVO?
Matteo Salvini come Umberto Bossi nel '94: Luigi Di Maio e l'offerta alla Lega, non solo ministri

 


Leggi altro.

CROLLA FORZA ITALIA Molise, centrodestra verso la vittoria sul M5s: un duro colpo alle ambizioni alla premiership di Luigi Di Maio - LIBERO - Lunedì 23 Aprile 2018 10:02

CROLLA FORZA ITALIA
Molise, centrodestra verso la vittoria sul M5s: un duro colpo alle ambizioni alla premiership di Luigi Di Maio

 


Leggi altro.

Pugni a un anziano sotto casa: la rapina choc del ladro romeno - GIORNALE - Lunedì 23 Aprile 2018 10:58

Pugni a un anziano sotto casa: la rapina choc del ladro romeno
Orrore in una traversa di viale Monza. Alle 10 del mattino un romeno riempie di pugni un anziano per portargli via pochi soldi. Poi se ne va
Sergio Rame - Lun, 23/04/2018 - 09:13

 


Leggi altro.

Il centrodestra vince in Molise: "Coalizione forte non si spacca" - GIORNALE - Lunedì 23 Aprile 2018 10:53

Il centrodestra vince in Molise: "Coalizione forte non si spacca"
Toma vince le regionali. FI davanti alla Lega manda un messaggio ai grillini: "Uniti e forti". Fdi al Colle: "Ora palazzo Chigi"
Franco Grilli - Lun, 23/04/2018 - 10:00

 


Leggi altro.
012345678

PDFStampaE-mail

CARI AMICI...VI PRESENTO ANGELO D'AVINO - Sergio Bonci - Venerdì 16 Marzo 2018 12:49

 

SERGIO BONCI presenta agli elettori Pometini ed ai visitatori del proprio sito/Blog,  ANGELO D'AVINO, un amico di vecchia data che si è Candidato alle consultazioni elettorali di giugno per eleggere il nuovo SINDACO del Comune di POMEZIA 

Cari Amici, desidero presentarVi il Sig. ANGELO D’AVINO, che appare già da qualche tempo sulla pagina iniziale di questo sito, dal momento che è deciso a volersi candidare al seguito della propria lista civica: “Pomezia in Testa”, avendo egli l'esperienza e la preparazione giusta nonché un coraggio da vendere con l'intenzione di poter rappresentare e dando voce a tutti quei cittadini che desiderano da sempre migliorare questa meritevole città.

Premetto che Angelo D’Avino, - mio caro amico di lunga data - non è nuovo ne tantomeno a digiuno sul come si dovrebbe amministrare una città dal carisma e dell’importanza strategica qual è stata ed è ancora  Pomezia.

Egli ha già ricoperto fin dal lontano 2006 incarichi pubblici da assessore nonché presidente del consiglio cittadino sempre in rappresentanza di quelle sigle politiche appartenenti all’area moderata di centrodestra.

Nel 2013 decise di uscire dal partito di Casini (UDC), per riproporsi con una propria lista civica “Pomezia in Testa” che altro non è che la stessa di oggi, proprio perché si rese conto, che tutte le sigle politiche di quell’epoca si stavano allontanando sempre di più da quelle che erano le vere esigenze dei cittadini e, soprattutto dalle realtà locali, creando – viceversa - delle vere e proprie barriere ideologiche che sempre più spesso finivano con l’ostacolare le necessarie risoluzioni dei problemi inerenti i più vitali servizi della quale la cittadinanza di Pomezia anelava già da tempo onde soddisfare i reali bisogni di una importante città, che negli anni 60/70 veniva ancora additata quale esempio dalla Nazione tutta per essere riuscita con senza sacrifici ad ottenere uno sviluppo industriale e commerciale senza eguali.

Poi, seguirono amministrazioni di sinistra che non accortesi del cambiamento della società in essere, hanno continuato ad amministrare con sorpassate ed obsolete logiche clientelari onde creare vantaggi e benessere nonché privilegi solo per pochi, dando vita ad una speculazione urbanistica incontrollata. In sostanza, iniziarono a fare sempre meno cose ma sempre più case, allorché - viceversa - sarebbero servite un ammodernamento di infrastrutture più utili alle industrie le quali in mancanza di esse, entrarono in crisi e con esse - iniziarono i dolorosi licenziamenti - i quali portarono a loro volta, prima al ridimensionamento del più grande polo industriale del centro-sud ed in seguito ad  essere completamente spazzato via e con esso, causa della perdita di lavoro della manodopera pometina, tutto svanì in breve tempo.

Fin da allora, Angelo D’Avino propose a coloro che guidavano la giunta, di provvedere prima possibile alla detassazione degli investimenti all’interno del territorio comunale, a patto che le imprese beneficiate assumessero i disoccupati di Pomezia. La seconda proposta, sempre di D’Avino,  fu quella di far partecipare ai tavoli delle imprese aziendali in crisi, gli esponenti della Giunta e della Regione, cosa che non avvenne mai.

Credette inoltre utile suggerire, onde ripartire economicamente, di voler creare nuova linfa per il turismo pometino così da rilanciare anche l’economia del litorale che, fino ad allora era stata pressoché oggetto di speculazione ed abusivismo e di provvedere al miglioramento delle spiagge erose da anni di incuria e soprattutto di prendere in seria considerazione quel fenomeno endemico delle seconde case abbandonate dai proprietari, a loro stesse.

Sollecitò di rivedere e correggere il Piano di Utilizzo degli Arenili (P.U.A.) onde sollecitare la Regione Lazio a finanziare gli interventi di dragaggio e di contrasto alla erosione delle spiagge, asserendo che poteva essere il turismo la vera risorsa “petrolifera” del nostro territorio. Inoltre, occorreva detassare le imprese che avrebbero investito nel turismo – nonché – cosa molto importante, favorire la nascita di un funzionale porticciolo a Torvajanica e dulcis in fondo valorizzare il Museo di Pratica di Mare e dei siti archeologici attualmente semi-abbandonati.

Infatti, all’epoca Angelo D’Avino volle coniare questo slogan:  “Una seconda Bonifica” per Pomezia dopo quella effettuata tanti anni prima con la “Bonifica dell’Agro Pontino” dalla quale nacque Pomezia. Ed è proprio per questo motivo che scelse di chiamare la propria lista civica “Pomezia in Testa”.

Ma l’attività di Angelo D’Avino non è stata circoscritta solo ai fini politici. Infatti, nel maggio del 2008, vista la scarsità di servizi dedicati alle esigenze spicciole della gente si inventò un servizio completamente gratuito onde facilitare tutti coloro che avrebbero avuto bisogno di come poter affrontare un problema, ovvero, una impellente necessità ricorrere a chi di dovere senza dover spendere un soldo per la “dritta”.  

Egli con perspicacia da uomo venuto dal sud dell’Italia, non si perdette d’animo e si inventò di sana pianta la 

Insomma, si trattava di indirizzare i cittadini presso enti, consulenti, banche, notai, caf, servizi di autotrasporto, catering, marketing, negozianti, studi medici, dentistici, pratiche di ogni genere, uffici pubblici, meccanici, rivenditori di merci, apparecchiature, avvocati, assicuratori, costruttori, venditori di immobili, artigiani di qualsiasi genere, costruzioni di siti web, progettazioni, negozianti al minuto e all’ingrosso, insomma chi più ne ha più ne metta. Al sottoscritto diede delle dritte per fare nuovi occhiali da vista, riparare tv, acquistare auto sia nuove che usate, gommisti, riparazioni di computer, cartolerie specializzate. Come regolarsi nel compilare il 730 – 740, richiedere una pensione e tanto altro ancora.

Ecco, miei cari amici di chi stiamo parlando. Mi sembrerebbe un vantaggio per tutti i pometini mandarlo a fare il sindaco in una città che personalmente adoro qual è Pomezia, anche, se sono un cittadino di Ardea.

Vi terrò informati costantemente sul percorso di questo instancabile candidato che si chiama ANGELO D’AVINO. Per il momento Vi saluto molto cordialmente.

Sergio Bonci 339.4787139
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ecco come mettersi in contatto con:
ANGELO DAVINO
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Cell.: 3294158997

Pomezia, Angelo D’Avino e Roberto Busti aderiscono alla lista «Cuori Italiani»
L'ECO DEL LITORALE - Giovedì 5 Aprile 2018
Nasce un nuova lista a Pomezia in vista delle elezioni amministrative di Giugno 2018, quella di «Cuori Italiani». A renderlo noto sono Angelo D’Avino e Roberto Busti attraverso una nota stampa decidono di formare un nuovo punto di riferimento per la politica locale.
«In riferimento al precedente comunicato della lista civica Pomezia In Testa dove esprimevamo come nostro candidato a Sindaco di Pomezia Angelo D’avino alle prossime elezioni amministrative del Giugno 2018 con il presente comunicato vogliamo rendere noto che a seguito di vari incontri con altre forze politiche abbiamo deciso di aderire alla lista Cuori Italiani, un movimento civico che ci supporterà in vista della sfida politica che ci attende al comune.  L’obiettivo sarà quello di andare incontro, con sempre maggiore incisività, alle esigenze del territorio per diventare un punto di riferimento stabile di governo per il futuro della città».

«Tale decisone – aggiungono i due leader della nuova lista Cuori Italiani –  è scaturita dalla volontà di condividere un  programma elettorale congiunto che ci vedrà insieme con Cuori Italiani partecipi alle prossime elezioni amministrative di Pomezia. Ci auguriamo che questa nostra iniziativa possa essere condivisa anche da altre forze politiche e liste civiche che hanno come noi a cuore il futuro di Pomezia».

«Siamo certi – concludono D’Avino e Busti – che questa iniziativa fornirà un contributo importante anche per la composizione di programmi e per il criterio di scelta del nuovo sindaco in vista dei prossimi appuntamenti elettorali».

Cuoritaliani è una lista di amministratori molto affermata in  diverse realtà italiane che fa riferimento al noto senatore On. Andrea Augello. Cuori Italiani, vale la pena ricordarlo, esprime vari amministratori in alcuni Comuni del Lazio.

Ultimi ArticoliArticoli più Letti
JoomSpirit